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Pizza di kamut con pasta madre

Oggi complice il tempo, vi presento una ricetta semplice e ben riuscita, grazie alla pasta madre che mi è stata donata da Elena e che spero di non far morire..  Procedo al rinfresco settimanalmente oppure il giorno prima di usarla se voglio preparare la pizza, il pane o altre delizie.   H o letto una miriade di libri su come fare il pane, e posso dire, che nulla serve quanto la pratica.. Adesso quando rinfresco la pasta madre, vado semplicemente ad occhio e mentre impasto mi regolo se necessita ancora di acqua o di farina. Solitamente, nei libri le dosi riportate per il rinfresco sono di 100 gr di farina per 90 gr di acqua, ma vi consiglio sempre di regolarvi al tatto, e quindi mentre impastate, perché non tutte le farine rendono allo stesso modo.  Questa naturalmente è la mia opinione, che non vuole essere un insegnamento ma piuttosto un semplice consiglio.   Anche per questa ricetta, non sapendo quanta pasta madre dovessi usare con precisione, ho p...

Quinoa con ceci e spinaci

 Era da tempo che avevo acquistato un pacchetto di quinoa bio, ma non sapevo come proporla. Ho visto curiosando nel web, parecchie ricette con la quinoa quasi sempre abbinata a verdure, ma non ero convinta.. Questa ricetta invece, mi piace molto, può essere servita come piatto unico, come  insalata, oppure come primo piatto. Ho tratto ispirazione dalla ricetta Insalata di quinoa con ceci e cipolle del libro di Csaba Dalla Zorza, "Csaba bon marché", ho omesso alcuni ingredienti e modificato la ricetta a mio gusto.  Ingredienti per 4 persone: 2 cucchiai di olio di oliva 100 gr di ceci lessati in scatola uno scalogno o una cipolla piccola una manciata di spinacini freschi 170 gr di quinoa  un cucchiaio di succo di limone sale Per preparare la quinoa ho seguito le istruzioni sul pacchetto. Ho lavato la quinoa sotto l'acqua corrente, mettendola in un colino a trama finissima, poi l'ho risciacquata più volte, e poi l'ho messa in una pa...

Fonduta valdostana

Oggi vi propongo un piatto prelibato ed un must per la Valle d'Aosta, che un tempo veniva realizzato molto raramente, e non perché mancasse la materia prima, la rinomata  Fontina valdostana ,  ma perché chi produceva questo formaggio prelibato, lo teneva per venderlo e non per mangiarlo. Così, solo di rado si faceva la fonduta, e se la si faceva, di solito venivano usate le forme di scarto o addirittura veniva fatta con altri formaggi.  La fonduta con la fontina era quindi un piatto riservato alle feste importanti, come matrimoni o celebrazioni solenni in casa di famiglie agiate.  Ma passiamo alla semplice ricetta della fonduta bionda valdostana.  Ingredienti per 6 persone: 300 gr di fontina valdostana 300 ml di latte fresco  4 tuorli d'uovo una spolverata di noce moscata e cannella (facoltativa) pane raffermo  Per prima cosa, tagliate il pane raffermo a fette o tocchetti e fatelo dorare un poco in forno. (L'...

Polpettone di fagiolini

Oggi vi propongo una ricetta semplice e veloce. Invece di acquistare il polpettone già pronto, ho preferito una versione personalizzata  e casalinga, che mi ha permesso, in questo caso, anche di risparmiare denaro. Non dico questo perché io sia molto brava a fare economia, ma perché credo che un polpettone home made , sia sicuramente migliore di un polpettone industriale. Gli ingredienti possiamo sceglierli e possiamo mettere o meno aromi e spezie.  Ma bando alle ciance, eccovi la semplice ricetta.  Ingredienti per polpettone di fagiolini per 4 persone: 250 gr di carne macinata di vitello 250 gr di carne macinata di maiale un uovo 200 gr di fagiolini lessati  2 cucchiai di pane grattatato 2 cucchiai di formaggio grana grattugiato un goccio d'olio sale e pepe In una ciotola mettete le due carni macinate e mescolatele bene con una forchetta, regolando di sale e pepe.  Pulite e lessate i fagiolini. Passate al mix i fagioli...

Quiche di pomodori

Oggi vi propongo una ricetta dedicata a quei piatti che si possono tranquillamente preparare con ciò che resta in frigorifero e con le erbe che abbiamo nei nostri orti oppure sul balcone di casa. Io ho usato del profumatissimo timo in vaso, che mi sono portata anche in montagna e che naturalmente faceva parte del mio bagaglio e come tale, è tornato a casa con me. La base della quiche è realizzata con pasta brisè fresca già pronta, ma eccovi la semplice ricetta:  Ingredienti per 6 persone: un rotolo di pasta brisè fresca già pronta uno scalogno una ventina di pomodorini tipo datterino o ciliegino 3 uova 100 gr di panna (io panna Elena da cucina e da montare, pacco azzurro) 100 gr di formaggio (tipo toma, fontina, maccagno, camembert o altro che sia gustoso) sale e pepe 2 rametti di timo fresco un goccio d'olio d'oliva (2 cucchiai circa) Preriscaldate il forno a 170°-180°. La temperatura è sempre soggettiva, dipende da forno a forno.  Sten...

Risotto con bresaola e maccagno

 Viste le giornate uggiose, nulla di meglio di un buon risotto per riscaldarci. Personalmente, preferisco il riso in ogni sua forma, piuttosto che la pasta.. Sapete che adoro il riso thai, ma mi piace molto anche il Vialone, con il quale ho preparato questa ricetta deliziosa, ricordando un fine settimana trascorso a Varazze , in Liguria, tanti anni fa. Non ero ancora mamma quando raggiunsi le mie cugine in uno splendido hotel in riva al mare, e ricordo ancora il risotto con la bresaola che ci servirono per pranzo, era buonissimo. Ovviamente, non me ne ricordo la ricetta, nemmeno la chiesi all'epoca, ero troppo giovane per pensare alle ricette, ma già buongustaia come lo sono ora. L'aggiunta del macagno, è stata casuale, ma ho pensato ad un formaggio che legasse bene con la bresaola, senza predominare troppo e che l'insieme non fosse troppo salato. Devo ammettere che mi è piaciuto molto, e sono soddisfatta del risultato, ma eccovi la semplice ricetta.  Ingredienti p...

Pesche ripiene

    La ricetta che vi propongo è un classico della cucina piemontese, un dessert di fine pasto che la mia nonna preparava spesso. Esistono diverse ricette, questa che vi propongo è semplicissima e poco elaborata. Una piccola parentesi sulla pesca,  frutto che oltre ad essere energetico   ha  proprietà diuretiche e leggermente lassative, è ricco di minerali e di vitamine A, B e C. Una ricetta questa che predilige le pesche fresche, quelle belle corpose e piuttosto grandi, ma se non le avete potete usare anche le pesche sciroppate, ricordandovi di omettere lo zucchero, perché sono già dolci essendo conservate nello sciroppo. Ormai la stagione delle pesche è praticamente finita, ma al mercato si trovano ancora, ed ho pensato di proporvi questo dolce, visto il tempo uggioso e il piacere di accendere il forno in questi giorni d'autunno. Ma bando alle ciance, eccovi la semplice ricetta.  3 Pesche ben lavate con la buccia, divise a metà, togl...