Gulasch all'ungherese, la carne del mandriano

Un antico detto ungherese diceva:

"Un uomo può desiderare la fama, un altro la ricchezza... Ma chiunque desidera un gulasch alla paprica"


La ricetta ungherese 🇭🇺 rispetto a quella triestina, si distingue perché oltre alla carne, ci sono le patate. 

Amo il gulasch!. 🥰 Conobbi questo piatto, della tradizione zigana, andando per mercatini in Germania, in Austria e in Trentino, e da allora lo cucino spesso. Soprattutto in autunno e in inverno. 

Il gulasch si diffuse in Europa solo nel XVIII secolo, nacque come zuppa che i mandriani cucinavano dentro un grande paiolo messo sopra al fuoco alimentato dalla legna all'aperto quando, ad esempio, trasportavano i  bovini dalla pianura della Puszta ai mercati di Moravia, Vienna, Norimberga e Venezia.

Questo sostanzioso piatto a base di carne, vi conquisterà, ma eccovi la semplice ricetta: 

Gulasch all'ungherese, la carne del mandriano

per 4 - 5 persone 

800 gr di carne di manzo

 (fatevi consigliare da vostro macellaio di fiducia) 

2 cucchiai di farina 00

2 grandi cipolle bionde 

Mezzo bicchiere di vino rosso o bianco in alternativa

600 gr di patate pelate e tagliate a tocchetti 

420 gr di polpa fine di pomodoro

Mezzo bicchiere d'acqua 

1 cucchiaio scarso di concentrato di pomodoro

30 gr d'olio d'oliva 

Una noce di burro 

Un cucchiaio di paprika dolce o forte se preferite 

Sale quanto basta 

  1. Per prima cosa tagliate a tocchetti la carne di manzo e infarinatela, mettete da parte. 
  2. Pelate le patate, tagliatele a tocchi e mettetele in una ciotola d'acqua così che non diventino scure.
  3. Pelate le cipolle, tagliatele a fettine sottili e fatele cuocere con l'olio e una generosa noce di burro. Aggiungete un pochino di acqua e controllate che la cipolla non diventi dorata ma che cuocia restando però tenera e chiara. 
  4. Aggiungete la carne a tocchetti, rosolatela e sfumate col vino. Lasciatelo evaporare, poi aggiungete la polpa fine, il concentrato di pomodoro, la paprika e aggiustate di sale. 
  5. Mescolate bene e lasciate cuocere a fiamma dolce o a bassa temperatura. 
  6. Dopo 20 minuti circa di cottura, scolate le patate e aggiungetele in pentola. 
  7. Lasciate proseguire la cottura almeno per un'ora.
  8. Servite caldo. 
  • Potete cuocere il gulasch anche nella slow cooker, l'ideale sarebbe: fare una prima parte di cottura in padella e poi trasferire nel passaggio 6, in pentola per la cottura lenta, per qualche ora, scegliendo l'opzione med. Ovvero temperatura media. 
  • Per la scelta della paprika potete spaziare da quella dolce, oppure alla dolce affumicata e ovviamente dalla media alla forte come intensità, anch'esse affumicate o meno. Ce ne sono di ottime, sia ungheresi che spagnole.


E' tornato l'autunno e, come sempre, è bello.

Chissà perché mi piace, ma mi piace tanto.

Mi siedo sulla collina,

e guardo attorno, di qua,

ascolto il silenzioso rumore,

mentre dagli alberi cadono le foglie.

Il raggio del sole gentile

guarda alla terra e sorride,

come la madre guarda affettuosa suo figlio

mentre s'addormenta.

Infatti, in autunno la terra non muore,

ma s'addormenta.

Si vede anche dallo sguardo che ha solo sonno,

non è malato.

Ha tolto i suoi bei vestiti,

si è spogliata piano piano.

Si rivestirà, quando arriva la primavera, la sua mattina.

Dormi pure, bella natura, dormi fino alla mattina,

e sogna tutto ciò che ti piace di più.

Io, la mia cetra la sfioro appena, appena,

il mio canto dolce

sarà la ninna nanna per te.

Amore, siediti accanto a me,

stai qua senza dir niente,

mentre il mio canto vola piano,

come una brezza sopra il lago.

Se mi baci, appoggia le tue labbra piano, piano sulle mie,

non dobbiamo svegliare 

la natura che dorme.


("E' TORNATO L'AUTUNNO" poesia del poeta ungherese Petofi Sandro)

Un abbraccio

Cinzia 

Commenti

  1. Ricetta strepitosa. Una esplosione di sapori ed aromi indimenticabile. Seguite passo passo la sequenza di Cinzia e vi viene un piatto strepitoso. 10++++

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