mercoledì 20 novembre 2013

Cucina valdostana: Fessilsuppu, zuppa di Issime



I giorni trascorrono velocemente e siamo già arrivati a novembre... Il tempo vola! 
Il piatto valdostano che vi propongo oggi è tipico del paese di Issime o Eischeme, nella Valle del Lys, torrente che nasce dai ghiacciai del Monte Rosa. Issime, mio paese d'adozione per l'estate, fa parte delle comunità Walser, ricordo che con il termine walser si indicano i Vallesani che abbandonarono la loro patria, il Vallese, e crearono nuovi insediamenti dalla Savoia al Voralberg austriaco. Le migrazioni avvennero tra il X e il XIII secolo. Le comunità walser sono molto legate tra loro, ed è proprio lo spirito comunitario che rende unite queste genti, consapevoli ed orgogliose. 
Il dialetto tipico di Issime è il toitschu, che nasce dal tedesco. Come per molti piatti valdostani, l'influenza franco-alemanna e pure piemontese è notevole, ma questo piatto è una specialità solo di Issime, e vi consiglio di provarlo perché la fessilsuppu è davvero buonissima!
La fessilsuppu è facile da preparare e l'ideale come piatto unico, oppure per riscaldarci nelle fredde giornate invernali, ma eccovi la ricetta:

Fessilsuppo, tipica di Issime
per 4 persone

250 gr di fagioli borlotti secchi
200 gr di riso per risotti (tipo carnaroli o arborio)
200 gr di fontina valdostana (che potete sostituire con una toma morbida e gustosa)
burro
sale
brodo di carne 

  1. Lasciate i fagioli in ammollo per una notte intera.
  2. Trasferite i fagioli in una pentola e copriteli con acqua, salate e face cuocere per un'ora circa.
  3. Quando i fagioli saranno morbidi e praticamente cotti, aggiungete il riso.
  4. Portate a cottura, aggiungendo del brodo di carne, poco alla volta come quando preparate il risotto e aggiustate di sale.
  5. Appena il riso è pronto, spegnete e preparate il piatto.
  6. In un padellino fate sciogliere il burro, fino a che non inizia a dorarsi. 
  7. Prendete una pirofila e versate un poco di burro sciolto e qualche fetta di formaggio. Non siate avari col burro e nemmeno col formaggio perché sono gli ingredienti che rendono speciale questa zuppa. 
  8. Stendete metà del risotto con i fagioli sul letto di burro e formaggio.
  9. Finite con toma o fontina a fettine e burro dorato. 
  10. Spolverate con il grana tagliato a julienne, e infornate per 10-15 minuti a 180°. 
  11. Sfornate e servite ben caldo.


  • Con la Fessilsuppu, tipica di Issime, il sommelier consiglia del PINOT NERO, servito ad una temperatura di 18-20°. 



Qui sotto in foto, potete vedere le tre fasi del piatto in preparazione. Questa ricetta, ha tra gli ingredienti principali il riso, che sappiamo non essere un prodotto tipico valdostano, ma
  in passato era molto usato come merce di scambio con il vicino Piemonte, e venne da subito apprezzato perché si conservava bene a differenza di altri cibi facilmente deperibili. 


Qui sotto nella foto, potete ammirare l'interno della Chiesa parrocchiale di San Giacomo a Issime, di origini molto antiche, dove è stato battezzato il mio pargolo. 




Se tutti si aiutano, nessuno si ammazza di lavoro.
Wénn allz helft, khémentsch tuat dschich.

-antico detto popolare di Issime, in cui viene espressa la caratteristica della popolazione walser, legame che univa gli abitanti del paese e che creava solidarietà, 
dettata oltre che da un profondo sentimento religioso, anche per la sopravvivenza
 e nella consapevolezza di appartenere ad un gruppo particolare,
quello dei walser appunto.

A presto,
un abbraccio 
Cinzia 

  

26 commenti:

  1. Cinziaaaaaaaa questo è un piatto perfetto per l'inverno!! La consistenza bella formaggiosa e burrosa mi ricordano i pizzoccheri che ho mangiato a lecco!
    Un piatto di questa bontà e non senti più freddo, anzi sale una bella sensazione di caldo!!
    Gnam!!!!
    E che bella la chiesa, ottima scelta per battezzare a Luca, un bacioneeee

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  2. Cinzia, è stato bellissimo leggere il tuo post, resto sempre affascinata dalla tua regione, dalle bellezze che racchiude , da tutti i punti di vista.

    Piatto ottimo e post che invoglia a visitare Issime! Grazie :)

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  3. ma questo piatto è uno spettacolo!!! Devo provarlo assolutamente! e non è nemmeno troppo calorico...se ne mangio poco.... ahahah buonissimo! mi è venuta già fame!

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  4. il tuo post è davvero spettacolare! si vede e si legge in ogni parola quanto ami la Valle d'Aosta!
    sono felice di aver goduto della tua compagnia nella splendida cornice di Issime...da ripetere!

    ps. e la ricetta è favolosa!!

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  5. Quindi si tratta di un risotto con i fagioli mantecato con la fontina!! Però! E chi se lo poteva immaginare dal nome che si nascondesse una tale prelibatezza?!
    Un bacio.

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  6. Che magnifico piatto tesoro e che bello mantenere vive queste belle tradizioni...un abbraccio stella

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  7. questa zuppa l'aveva assaggiata in Valle ma non mi ricordavo il nome nè sapevo la ricetta, sono felice di averla riscoperta grazie a te, un abbraccio

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  8. Un piatto particolarissimo..ma davvero deve esere stra-gustoso!!!! smack

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  9. buona!!! riso e fagioli è un'ottimo piatto, con l'aggiunta della vostra buonissima fontina e ripassato al forno diventa divino!

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  10. un bel piatto saporito e buonissimo, adatto alla stagione invernale, a presto

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  11. beh con questi ingredienti ti credo che è buonissima! bellissimo l'altare della chiesa!

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  12. Ciao Cinzia, qui non mi sembra di essere stata e quindi sono molto contenta di vedere ricetta e paese e di sapere queste notizie sulla comunità walser, che mi ha sempre incuriosito! Certo che questo piatto è proprio golosissimo e per una volta lasciamo perdere le diete e gustiamocelo tutto ;) Un bacio grandissimo a presto

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  13. non l'ho mai provata...pur avendo passato ad Issime tanto tempo! sarà il caso che rimedi!!
    Clelia

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  14. Piatto bellissimo e gustoso nel trio degli ingredienti. Come si dice da noi squaglia in bocca!!!
    Bellissima la Chiesa di Issime, ogni Tempio esprime la cultura del luogo.
    A presto

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  15. deve essere gustosissimo... una vera delizia per le papille gustative, proprio da provare! Grazie della ricetta!!!

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  16. Ma che spettacoo, e io che credevo fossero elle verdure!!!ahhaah che sciocca!!! Un bacione grande e...grazie della ricetta gustosissima!!!

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  17. ciao cara...che bel post, sai che tempo vidi in tv un servizio interessante proprio sulla comunità walser!
    e questo piatto? beh davvero una bella coccola...brava!
    un bacione

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  18. ti chiedevo se toma e fontina erano lo stesso formaggio. Ero tornata per leggere ma non trovo più il mio mess... Allora bimba: sono lo stesso formaggio, visto che del toma me ne sono letteralmente innamorata e davanti a questa zuppa sbavo letteralmente???

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    1. E' toma Elly, quella buona buona che ti dirò io preferisco alla fontina :-) un bacione

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  19. Deve essere di una bontà stratosferica!!!
    Adoro le tue ricette Cinzia!!!
    Un bacione e buona serata
    Carmen

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  20. ciaooo grazie per averci fatto conoscere la tua meravigliosa regione anche con questo piatto tipico da leccarsi i baffi e ottimo con il freddo che sta arrivando in questi giorni anche qua!!belle le tradizioni e il legame degli abitanti di Issime che meraviglia la chiesa e il campanile con il classico tetto!!bacioni

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  21. Ciao Cinzia, purtroppo io non conosco la tua regione, e non sai quanto mi spiace di non avere mai avuto occasione di poterla visitare ! Mi affascina tanto e spero di rimediare presto.
    Questo tuo piatto è fantastico, c'è dentro tutto il sapore ed il colore delle terre che racconti così bene e io lo adoro !
    Complimenti di cuore per tutto, questo post è molto bello !
    Un saluto con l'augurio di buon fine settimana !

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  22. garzie per averci fatto conoscere questa zuppa tipica della valle e per la sua spiegazione passo a passo

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  23. Ma che buona che deve essere questa zuppa, che poi tanto zuppa non è almeno non come la intendiamo qui, favolosa e bella calda, un vero confort food!
    Scusa se passo solo ora, mi ero un po' persa
    Bacioni

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  24. ... ma deve essere strabuona ...:) Curiosità... perché zuppa?

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  25. Bellissimo post complimenti cara Cinzia, e buonissima e golosissima la tua zuppa! Grazieee
    Ti abbraccio
    ciaoo

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Grazie d'essere arrivato fin qui. Mi farebbe piacere mi lasciassi un commento, una traccia del tuo passaggio, che sia esso complimento o critica..